Lola from fanta...'s profileCADUTA NELLE RETIPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Frammenti di comunicazioni blande...Dialoghi, così , un pò per finta un pò per vero......
P: lo so che non mi lascerai .
I: tutto può succedere, anche che ci lasciamo noi...
P: hai bevuto troppo vino, ti porto a casa?
I: sto bene,ma perchè sei così convinto.
P: i tuoi occhi, i tuoi occhi mi convincono.
I. vabè , dai andiamo a casa.
P:lo sai che quando non ci sei mi manchi?
I: e quando non ci sarei?
TaC: il rumore di un nokia 6131La tua voce che proviene dal nulla....
IO:"ciao"
TU:"ue"
I:-come stai?
T:-mmmm...
I: ......
T: kira ha i globuli bianchi alti, deve farele siringhe.
I:....
T: gliele farò io.
I: sta attento.
T:mmm
I: e tu, come stai?
T:.....
Tac. Il mio telefono quando si chiude fa TaC.
Il suono della liberazione.
Il suono del ritorno alla vita.
Il suono di te, che te ne vai. un omaggio a questo corto , davvero spettacolare ed emozionante...IL SORRISO DI DIANAI momenti migliori dell'amore
sono quelli di una quieta e dolce malinconia dove tu piangi e non sai perchè e quasi ti rassegni riposatamente ad una sventura e non sai quale. Chissà se Diana avrebbe mai trovato quell'amore che desiderava tanto quel grande amore che tutti sognano quell'amore forte a tal punto da rimpicciolire l'universo e trattenerlo in un battito di cuore chi? chi avrebbe mai potuto essere tanto sensibile e provare sentimenti così forti da tentare di lanciarli oltre il confine tracciato ai bordi dell' infinito... forse diana se avesse potito udire le urla degli insetti in fuga avrebbe provato pietà per la loo disperazione, o forse no, am c'era chi non voleva arrendersi. I ragni da sempre padroni incontrastati di quella casa tentarono l'ultima disperata resistenza ...incapace di muoversi..di reagire..Agenore rimase nella vasca tutta la notte lui, il più coraggioso tra tutti, si sentiva spento..devastato...inutile i suoi pensieri erano scossi ed agitati come le onde spinte contro la scogliera dalla forza terribile di un uragano il cui fragore era una ripetuta ed ossessiva domanda: perchè perchè non mi ha ucciso? ed in quella tempesta che agitava il suo animo una ed una sola immagine emergeva a tormentarlo: il viso di Diana il suo sorriso Ci vollero giorni prima che potesse capire..ammettere:
si era innamorato di Diana e come tutti gli innamorati volle sognare: negò qualsiasi evidenza ingigantì casualità vide oltre la logica e soprattutto..si illuse Era ormai convinto che ella sapesse..volesse.. e che toccava a lui dichiararle tutto il suo trasporto ma come?.... ...l'insuccesso di quella notte lo turbò profondamente
doveva pur esserci un modo..una maniera per comunicare alla ragazza che..sì.."pure" lui l'amava che era lo stesso immenso sentimento a muovere entrambi ma cosa importava il passato era stato un valoroso nobile guerriero non aveva più importanza..ora non era più nulla: amava e basta ma quanti amori sono appassiti e quanti non sono neppure sbocciati a causa di culture troppo diverse che come alti picchi creano una innaturale barriera al volo dei sogni Agenore non poteva permettere che ciò accadesse....
ma non c'erano delusioni..umiliazioni..pericoli tali da farlo recedere
la passione si nutre di certezze e disdegna i dubbi nessuno avrebbe potuto risvegliare Agenore NESSUNO A PARTE LA REALTA' la malvagia realtà nuda e cruda.... Fu buio e luce Il caldo ed il gelo Fu il niente ed il tutto Un gioco troppo esagerato e spietato perché il cuore di Agenore potesse contenerlo senza esplodere. correva agenore correva verso la sua diana E se i ragni possono piangere lui piangeva piangeva perché l'amore sa anche far male e le ferite che lascia solo il tempo a volte può guarirle ma Agenore non aveva più tempo. ...Forse il brivido provato da Diana..erano i sogni di Agenore
che volavano via come fanno i sentimenti incompresi come accade alle nostre emozioni quando calpestiamo ..o quando veniamo calpestati nel gioco dell'amore che a volte ci fa uomini e a volte ci rende insetti. Il video lo trovate su Youtube, la colonna sonora , "se non ci fosse lei" , è di Bennato.
Bellissimo. quando almeno un senso c'èUn pensiero prima di dormire che ti abbracci per tutti i giorni belli e brutti che verranno.
Ti amo con semplicità
e perchè sei il senso del senso che non c'è. non si può NElla vita
non si può mai sapere
cosa ti dovrà succedere
dopo che hai indossato
un vestito giallo pensavo...Ogni tanto risorgo, con dei pensieri così profondi che mi spavento e mi interdico da sola....
Mentre ero nel treno e leggevo ....
PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE.
Cioè , ma si può???? DesiderataDesiderata - 1862
Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione, con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri: pur se noiosi e incolti, hanno anch'essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce, un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d'inganni. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l'amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell'età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza la forza d'animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell'universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d'esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v'è dubbio che l'universo si stia evolvendo a dovere. Perciò sta' in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell'esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i tuoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d'essere felice.
en rose.....Des yeux qui font baisser les miens Un rire qui se perd sur sa bouche Voila le portrait sans retouche De l'homme auquel j'appartiens Quand il me prend dans ses bras, Il me parle tout bas Je vois la vie en rose Il me dit des mots d'amour Das mots de tous les jours, Et ça me fait quelques choses Il est entré dans mon coeur, Une part de bonheur Dont je connais la cause C'est lui pour Moi, moi pour lui dans la vie Il me l'a dit, l'a juré pour la vie, Et dès que je l'apercois Alors je sens en moi, mon coeur qui bat... Des nuits d'amour a plus en finir Un grand bonheur qui prend sa place Les ennuis, des chagrins s'effacent Heureux, heureux a en mourir auguri nonno....05/04/2008 San Vincenzo
Passa il tempo passa lento e quasi senza più tormento. Passa e sembra che passi in fretta. E forse davvero passa troppo in fretta se è arrivato di nuovo un altro tuo onomastico senza te. Siamo ormai così lontano da te , eppure, nonno sei così vicino a me. Non smetto mai di pensarti e da quando sei morto nessun giorno è passato senza averti , anche solo per un istante, ricordato . Non ci sei .Non ci sei. Ma è poi vero che non ci sei ? Può una distanza materiale separarci davvero da chi amiamo? Posso credere davvero che non esisti più? Non lo so dove vanno le persone che muoiono , ma so dove restano. E tu sei rimasto nel cuore, nell'aria, nell'anima. Ti voglio bene come quando andavamo in bici al Bar azzurro e tu mi compravi il gelato. E anche se quell'uomo e quella bambina non ci sono più, Sembra ieri. E il tuo sorriso e i tuoi occhi sono vivi come in quei pomeriggi caldi e allegri in cui sembrava davvero che tutto il mondo dovesse essere lì. Tutto il mio amore ti faccia compagnia in qualsiasi luogo ti trovi.
BALLATA per la mia piccola iena.L'autista che ti guida Ha una sola mano Ma vede ciò che credi invisibile Nel tuo piccolo mondo Fra piccole iene Anche il sole sorge Solo se conviene Fra piccole iene Solo se conviene Mia piccola iena Solo se conviene L'amore rende soli Ma è ben più doloroso Se per nemici e amici Non sei più pericoloso La testa è così piena Che non pensi più Ti si aprono le gambe oppure Le hai aperte tu Aiutami a trovare Qualcosa di pulito Uccidi ma non vuoi morire Uccidi ma non vuoi morire Fra piccole iene Solo se conviene Mia piccola iena Solo se conviene Non puoi scordare dove Son state le tue labbra Sai già come sarà Ma non sai più chi sei La testa è così piena Non riesci più a pensare Che anche senza te Si possa ancora respirare Quello che hai appena fatto Ti ha fatto stare meglio Chi uccide poi non vuol morire Uccidi ma non vuoi morire Fra piccole iene Solo se conviene Fra piccole iene Solo se conviene Mia piccola iena Solo se conviene Mia piccola iena Solo se conviene LA vedova biancaC'è qualcosa dentro di me che è sbagliato e non ha limiti. E c'è qualcosa dentro di te che è sbagliato e ci rende simili.E un bacio sporco sa spogliarmi il cuore dagli incubi. Un bacio sporco sa, come un miliardo di uomini.Vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da sé.E se una vita finisce qua, quest'altra vita presto comincerà.Nel tuo letto la novità (???)è fare a pezzi l'anima.Ma LA VIOLENZA DELLA STABILITA' E' UN MODO DI MORIRE A META'.E un bacio sporco sa spogliarmi il cuore dai demoni. E c'è qualcosa che è dentro di noi che è sbagliato e ci rende simili.Un bacio sporco sa, come un milione di anime.E se una vita finisce qua, quest'altra vita presto comincerà.So che puoi gettarmi via, ma ciò che vuoi lo voglio anch'io.E' troppo, troppo presto, è male. Le tue labbra sono nude.Sai che è solo il tempo a rivelare la stagione.Vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da sé.Un bacio sporco sa spogliarmi il cuore dagli incubi.Un bacio sporco sa, come un miliardo di uomini.E tu hai qualcosa dentro di te che è sbagliato e ci rende simili.C'è qualcosa di nuovo per te, è sbagliato perché non ha limiti.E anche tu hai qualcosa per me, è sbagliato ma ci rende simili. E' sbagliato ma ci rende simili.E' sbagliato ma ci rende simili...
Non lo so come siamo arrivati a questo punto .Ma ci siamo arrivati.Lo so.Eppure stranamente non ho paura.La paura non esiste.battiti...e respiriSiamo dentro al sole l'esistenza brucia se non vuoi fuggire sei coraggiosa voglio sia battaglia armi sulla lingua la scarlatta voglia cerca vittoria labirinto oscuro sfido con le pietre se colpisco streghe è perché oso femmina furiosa stupra l'emozione non si nega il gioco pericoloso io con te senza limiti so combattere lotta di battiti e respiri io con te sono libera tra le nuvole sospendendo tutte le paure prendimi per mano siamo in mezzo al fuoco come due chimere dell'oltraggioso arma mia segreta nasce nel mio ventre più forte di un tuono pericoloso io con te senza limiti so combattere lotta di battiti e respiri io con te sono libera tra le nuvole sospendendo tutte le paure io con te senza limiti so combattere lotta di battiti e respiri io con te sono libera tra le nuvole sospendendo tutte le paure io con te senza limiti so dividere lotta di battiti e respiri Un tempo perDicono che c'è un tempo per seminare
Da " le città invisibili" Italo Calvino....questa città...mi sembra di conoscerla.....La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche dall’ultimo modello d’apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia d’ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d’imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l’espellere, l’allontanare da sé, il mondarsi d’una ricorrente impurità. Certo è che gli spazzaturai sono accolti come angeli, e il loro compito di rimuovere il resto dell’esistenza di ieri è circondato da un rispetto silenzioso, come un rito che ispira devozione, o forse solo perché una volta portata via la roba nessuno vuole più averci da pensare. Dove portino ogni giorno il loro carico gli spazzaturai nessuno se lo chiede: fuori della città, certo; ma ogni anno la città s’espande, e gli immondezzai devono arretrare più lontano; l’imponenza del gettito aumenta e le cataste s’innalzano, si stratificano, si dispiegano su un perimetro più vasto. Aggiungi che più l’arte di Leonia eccelle nel fabbricare nuovi materiali, più la spazzatura migliora la sua sostanza, resiste al tempo, alle intemperie, a fermentazioni e combustioni. E’ una fortezza di rimasugli indistruttibili che circonda Leonia, la sovrasta da ogni lato come un acrocoro di montagne. Il risultato è questo: che più Leonia espelle roba più ne accumula; le squame del suo passato si saldano in una corazza che non si può togliere; rinnovandosi ogni giorno la città conserva tutta se stessa nella sola forma definitiva: quella delle spazzature d’ieri che s’ammucchiano sulle spazzature dell’altro ieri e di tutti i suoi giorni e anni e lustri. Il pattume di Leonia a poco a poco invaderebbe il mondo, se sullo sterminato immondezzaio non stessero premendo, al di là dell’estremo crinale, immondezzai d’altre città, che anch’esse respingono lontano da sè montagne di rifiuti. Forse il mondo intero, oltre i confini di Leonia, è ricoperto da crateri di spazzatura, ognuno con al centro una metropoli in eruzione ininterrotta. I confini tra le città estranee e nemiche sono bastioni infetti in cui i detriti dell’una e dell’altra si puntellano a vicenda, si sovrastano, si mescolano. Più ne cresce l’altezza, più incombe il pericolo delle frane: basta che un barattolo, un vecchio pneumatico, un fiasco spagliato rotoli dalla parte di Leonia e una valanga di scarpe spaiate, calendari d’anni trascorsi, fiori secchi sommergerà la città nel proprio passato che invano tentava di respingere, mescolato con quello delle città limitrofe, finalmente monde: un cataclisma spianerà la sordida catena montuosa, cancellerà ogni traccia della metropoli sempre vestita a nuovo. Già dalle città vicine sono pronti coi rulli compressori: per spianare il suolo, estendersi nel nuovo territorio, ingrandire se stesse, allontanare i nuovi immondezzai. paradosso....Paradossalmente………….Abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse, autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti. anche se non amo i bambini..............questa cosa mi ha fatto divertire troppo...pensare ad un bambino/a con queste idee...è......non so se entusiasmante o deprimente........
COME DECIDERE CON CHI SPOSARSI?
(Inchiesta fatta a bambini) Si deve cercare qualcuno al quale piacciano le stesse cose che piacciono a te. Se ti piace il calcio, deve piacere anche a lei che a te piaccia il calcio e così ti porterà patatine fritte e birra. Alain, 10 anni (quanta ragione ha!) Uno non decide da sé con chi sposarsi. Dio lo decide per te molto tempo prima, e quando tocca a te, allora te ne accorgerai. Kirsten, 10 anni (ha una parte di ragione) QUAL È LA MIGLIORE ETà PER SPOSARSI? La migliore età sono i 23 anni, perché così conosci tuo marito da almeno 10 anni. Camille, 10 anni Non esiste „la migliore età“ per sposarsi. Bisogna essere veramente stupidi per volersi sposare. Freddie, 6 anni (sicuramente ha già avuto cattive esperienze...) CHE COSA HANNO I TUOI GENITORI IN COMUNE? Che non vogliono avere altri figli.. Aure, 8 anni (giàgiàgià) CHE FA LA GENTE AD UN APPUNTAMENTO? Gli appuntamenti sono per divertirsi e la gente dovrebbe approfittare dell‘occasione per conoscersi meglio. Anche i bambini hanno cose interessanti da dire se solo li si ascolta sufficientemente. Linette, 8 anni Al primo appuntamento si raccontano bugie interessanti, perché così si può ottenere un secondo appuntamento. Martin, 10 anni. CHE FARESTI SE TI ANDASSE MALE IL TUO PRIMO APPUNTAMENTO? Me ne andrei a casa e farei come se fossi morto. Quindi chiamerei i giornali e farei pubblicare il mio necrologio. Craig, 9 anni (farei lo stesso) :-)) QUANDO SI PUò DARE IL PRIMO BACIO? Quando l‘uomo è ricco. Pamela, 7 anni Quando baci una donna, devi sposarti ed avere figli con lei. Così va la vita. Henri, 8 anni (sfortunatamente è così, Henri) :-) È MEGLIO ESSERE SPOSATO O CELIBE? Per le ragazze è meglio rimanere nubili. Ma i ragazzi hanno bisogno di qualcuno che faccia le pulizie... Anita, 9 anni (la migliore di tutte!) CHE COSA FARE PERCHé IL MATRIMONIO SIA UN SUCCESSO? Devi sempre dire alla donna che è bella, anche se sembra un camion. Richard, 10 anni (Il numero 1 indiscusso) 10 ragioni per usare la parola Cazzo1. "Sta torre col cazzo che casca!" (Babele, 5000 a.C.)
2. "Piogge a tratti? Un cazzo!" (Noè, 4314 a.C.) 3. "Santità, ma lo vuole davvero su quel cazzo di soffitto?" (Michelangelo, 1508) 4. "Da dove cazzo sbucano tutti questi indiani?" (Generale Custer, 1877) 5. "Cazzo, ti somiglia un casino!" (Picasso, 1926) 6. "E quella che cazzo è?" (Sindaco di Hiroshima, 1945) 7. "E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?" (Bill Clinton, 1999) 8. "Cazzo, non credevo si arrabbiassero così tanto!" (Osama Bin Laden, 2001) 9. "La vuoi o no quella cazzo di macchina?" (Il presidente della Fifa Blatter all'arbitro Moreno, giugno 2002) 10 Cazzo devo studiare!!!!!( io ..sempre) |
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